Passieparole

Girando per l'Italia che cammina e che legge

Sabato di pioggia, ma insieme in libreria

Metti un sabato pomeriggio di novembre, cielo plumbeo e raffiche di pioggia, tempo che avresti voglia tu di rimanere rintanato in casa, divano e tè con biscotti, figurarsi gli altri. Chi avrà mai voglia di fare un salto in libreria – a Poppi, non a Firenze – per ascoltarti mentre parli di carte geografiche, pulsioni al viaggio, inquieti per definizione come Jack Kerouac? 

poppi

Già, chi avrà mai voglia? E ne varrà davvero la pena?

Poi è andata come è andata: a ulteriore dimostrazione che se non si va non si vede. E che i pronostici sono fatti per essere smentiti. Ne vale la pena se ad accoglierti c’è un posto come la libreria Lina Giorgi e una giornalista capace e appassionata come Rossana Farini.  Se sei dentro un ciclo di incontri organizzato con intelligenza. E se per questi incontri sono state messe in gioco anche alcune idee in più, che perché no, possono valere come buoni suggerimenti anche per altri.

Per esempio la diretta social realizzata dalla testata Casentinopiù. E già, perché non far convivere un incontro reale con uno virtuale, utilizzare il primo a vantaggio del secondo e viceversa, puntando a un gioco che non sia somma zero?

La cosa si accompagna bene anche alla seconda idea, realizzata grazie a una piccola sponsorizzazione. Alla fine di ogni incontro sono estratti a sorte cinque numeri per regalare cinque libri (non quelli oggetto dell’incontro)…. Mica male, è un altro modo di mettere in circolazione libri, di sostenere la libreria, di tenere fino in fondo le persone….

Le persone davvero presenti, mica quelle sui social. Che hanno evitato la pioggia, ma vuoi mettere, forse hanno perso un libro da portarsi a casa.